Elon Musk ha puntato tantissimo sul suo Tesla Cybertruck, ma i risultati non sono stati quelli sperati e ha provato a lanciare la versione low cost
Il Tesla Cybertruck per Elon Musk è stato il simbolo di una promessa ambiziosa, quella di portare l’elettrico anche nel mondo dei pick-up americani con un prodotto fuori dagli schemi, nel design e nella comunicazione. Le promesse però non sono state mantenute, e possiamo dire che il truck del colosso statunitense è stato un vero e proprio flop.
I numeri iniziali, accompagnati da una forte esposizione mediatica, avevano dato l’impressione di un successo immediato.

Con il passare dei mesi però l’effetto novità si è attenuato e il Cybertruck non vende più come un anno fa. Nato come prodotto iconico, capace di dividere l’opinione pubblica tra entusiasmo e scetticismo, oggi deve fare i conti con una domanda più selettiva e con un mercato elettrico sempre più competitivo.
Cosa è successo con il Cybertruck economico
Nemmeno il tempo di annunciare una versione più accessibile che quella prospettiva è già sfumata. Il Cybertruck “economico”, pubblicizzato intorno ai 60.000 dollari, di fatto non esiste più. Il prezzo attuale si attesta a 72.235 dollari, una cifra ben distante dall’idea di democratizzazione che era stata evocata, almeno secondo gli standard del mercato statunitense.
Non si trattava nemmeno del modello da 40.000 dollari che Musk aveva promesso anni fa, quando il progetto era ancora in fase embrionale e l’inflazione non aveva ancora riscritto i listini dell’intero settore automotive. La versione a prezzo ridotto avrebbe potuto rappresentare una scossa commerciale, ma l’operazione è durata pochissimo. L’offerta è rimasta disponibile appena dieci giorni, troppo poco per parlare di una vera nuova variante di gamma.
Di fatto non era una versione strutturata con specifiche tecniche differenti, ma un semplice aggiustamento temporaneo del prezzo. Una promozione lampo che lascia più interrogativi che certezze. Non è chiaro, ad esempio, quanto l’iniziativa abbia inciso sugli ordini, anche perché Tesla dal 2020 non dispone più di un reparto comunicazione tradizionale e i dati ufficiali sulle vendite arrivano con il contagocce.
La promessa di un Cybertruck davvero accessibile, almeno per ora, resta sospesa. Tra annunci, ritocchi di listino e promozioni temporanee, la sensazione è che Tesla stia cercando la formula giusta per mantenere alta l’attenzione su un modello che ha segnato un’epoca, ma che ora deve dimostrare di saper reggere nel tempo anche senza l’effetto sorpresa.





