La seconda serie della endurona della Casa di Borgo Panigale ha fatto il suo esordio con il nuovo V2. Scopriamo le caratteristiche.
Ducati riaccende l’entusiasmo in vista della primavera con un modello touring per chi sogna di affrontare sfide quotidiane ma anche cavalcate off-road nel fango. Il DNA corsaiolo del marchio motociclistico italiano che continua a fare la voce grossa in pista è messo per un attimo da parte per la creazione di un progetto fuoristradistico che consente un ulteriore allargamento della gamma.
La buona notizia è che la DesertX verrà commercializzata anche in versione depotenziata per i possessori di patente A2. In occasione della World Premiere 2026, al grand opening in via Salaria a Roma, ha Ducati ha presentato la seconda generazione della Ducati DesertX, la travel enduro che ha fatto sognare i centauri con il pallino delle gite su terreni extraurbani. Spicca la ruota anteriore da 21 pollici che incarna la vocazione fuoristradistica autentica.
Sotto al serbatoio è collocato il potente motore Ducati V2 da 890 cm cubi. Il telaio monoscocca è frutto di un lungo lavoro, portato avanti in giro per il mondo, dall’Erzbergrodeo alla Norra Mexican 1000 Rally. Il nuovo bicilindrico V2, il più leggero quattro valvole per cilindro mai prodotto dalla Casa emiliana, sprigiona 110 CV e 92 Nm di coppia, con il 70% disponibile già a 3.000 giri.
La rapportatura dedicata, con prime quattro marce corte e sesta allungata, conferma la doppia anima del modello: ideale in città per affrontare buche e sampietrini, agile nelle sfide off-road. Il telaio monoscocca, unico nel segmento, integra l’airbox, aumentando compattezza e rigidità. Le nuove sospensioni, con leveraggi progressivi Full-floater al posteriore e forcella Kayaba completamente regolabile, offrono un grande comfort alla guida. L’impianto frenante Brembo con pinze M4.32 e dischi da 305 mm assicura modulabilità in off-road e potenza su asfalto.
Sul fronte elettronico, la DesertX vanta una piattaforma inerziale a sei assi con ABS Cornering, Traction Control, Wheelie Control ed Engine Brake Control regolabili, integrati in sei Riding Mode, tra cui Enduro e Rally dedicati all’off-road. Il nuovo cruscotto TFT da 5” garantisce modalità di visualizzazione specifiche, inclusa una configurazione Rally con funzioni da tripmaster. Questa moto è nata per l’avventura e rappresenta una erede di altissimo spessore della prima gen che è stato apprezzata enormemente dagli appassionati.
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