La Dacia ha deciso di chiudere gli ordini per uno dei modelli più noti della propria gamma, una scelta che stupisce il mercato italiano. Ecco cosa c’è dietro a questa mossa.
Per la Dacia è tempo di cambiamenti e di decisioni chiave in vista di un futuro dell’automotive sempre più incerto e dominato anche dai tristi eventi geopolitici di cui tutti noi sentiamo parlare quotidianamente. Gennaio non è stato un mese positivo in Europa per la casa rumena, che ha visto calare le vendite dei suoi due modelli di punta, ovvero la Sandero e la Duster.

L’auto più venduta d’Europa non è riuscita ad entrare nella top five delle vetture preferite dai clienti nel Vecchio Continente, e dovremo attendere i dati relativi al mese di febbraio per scoprire se si è trattato di un piccolo incidente di percorso o se, dietro a questo calo, ci sono motivazioni più profonde. Nelle ultime ore, la Dacia ha preso una decisione sorprendente che riguarda il mercato italiano, dando l’addio ad un modello di cui si è parecchio discusso recentemente.
Dacia, chiusi gli ordini dell’elettrica Spring in Italia
Dopo aver svelato al mondo la nuova Dacia Spring, dotata di motori più potenti e di una nuova batteria, la casa rumena ha annunciato una novità sorprendente. In Italia, gli ordini sono stati bloccati, il che significa che l’elettrica della casa rumena non sarà più disponibile. La nuova versione è disponibile nelle varianti da 70 e 100 cavalli, con un prezzo d’attacco di appena 14.700 euro, una cifra assolutamente eccezionale visti i prezzi delle BEV.

Tuttavia, la Dacia ha fatto sapere che concentrerà i propri sforzi solamente nei mercati dove sono attualmente in vigore gli incentivi statali. Inoltre, l’elettrico in Italia non ha dato segnali di svolta, e la casa rumena vuole puntare su altri lidi, dove la crescita delle BEV è stata più evidente. Per chi volesse acquistare un modello elettrico di questo marchio, dunque, occorrerà attendere il debutto della nuova Evader, per la quale non c’è ancora una data di uscita ufficiale.





